Setacciare farina, farina di mandorle e zucchero a velo. Incorporare le zest di limone. Mescolare a secco gli albumi in polvere con lo zucchero semolato. Montare l'albume fresco in planetaria fino ad ottenere un volume pari a circa 8 volte quello iniziale. Incorporare lo zucchero semolato in quattro riprese, continuando a montare, fino ad ottenere una massa perfettamente liscia, stabile e con volume massimo (circa 12 volte il volume iniziale). Amalgamare delicatamente il mix di farine e zucchero alla montata, mescolando dal basso verso l'alto con una marisa per non smontare la struttura.
Stendere uniformemente con una spatola a gomito 950 g di impasto in ogni teglia, rivestita con tappetino in silicone o carta da forno. Utilizzare un quadro in acciaio 40 x 60 cm per contenere l'impasto ed evitare che si espanda sui bordi.
Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200 °C, con valvola chiusa, per 5 minuti; poi proseguire a 180 °C, con valvola aperta, per circa 8 minuti. Il tempo di cottura può variare in funzione della dimensione, dell'altezza dell'impasto e della tipologia di forno utilizzato.
Raffreddare rapidamente il prodotto per bloccare la cottura: coprire la superficie del biscuit con un secondo tappetino in silicone, capovolgere il prodotto su un'altra teglia e inserire in abbattitore positivo (+4 °C).
In una casseruola portare il latte a 50 °C, sciogliere lo zucchero e incorporare la massa gelatina. In un cutter, inserire il mascarpone e lavorarlo fino ad ottenere una matrice liscia e plastica. Versare progressivamente la base liquida tiepida, continuando a emulsionare per creare una struttura omogenea. Aggiungere la panna ben fredda. Trasferire in altro contenitore e lasciare gelificare in frigorifero per almeno 6 ore. Montare successivamente in planetaria, fino al raggiungimento di una consistenza areata e stabile.
La corretta sequenza termica e di inserimento ingredienti determina la finezza della struttura e la stabilità della montata: inversioni di processo compromettono emulsione, volume e texture.
Versare l'acqua fredda sulla gelatina, diluendola poco per volta. Conservare in frigorifero 15 minuti prima di utilizzare.
In una casseruola, portare ad ebollizione l'acqua. Aggiungere lo zucchero e mescolare fino a completo scioglimento, ottenendo uno sciroppo omogeneo. Una volta raggiunto il bollore stabile, unire le mandorle e proseguire la cottura per 30 minuti, mantenendo un'ebollizione regolare affinché la frutta secca si impregni correttamente di sciroppo. Terminata la cottura, scolare accuratamente le mandorle e disporre in modo uniforme su una teglia con tappetino in silicone. Procedere con la caramellizzazione in forno ventilato a 165-170 °C per circa 25 minuti, controllando che la colorazione avvenga in modo uniforme. Il prodotto finale dovrà presentare una colorazione dorata, una superficie asciutta e una struttura croccante.
Coppare 12 dischi di biscotto da 16 cm di diametro, assicurandosi di ottenere uno spessore regolare e uniforme. In uno stampo da 16 cm di diametro, inserire il primo disco di biscotto, facendolo aderire perfettamente alla base.
Preparare la crema al mascarpone, quindi alleggerirla e portarla ad una struttura liscia, stabile ed omogenea. Incorporare 2/3 della massa totale nello stampo, distribuendola in modo uniforme. Unire alla crema le mandorle precedentemente tritate e calibrate (granulometria regolare) e i canditi finemente tritati, assicurando una distribuzione omogenea. Dressare circa 180 g di crema, mantenendo una stratificazione precisa. Adagiare il secondo disco di biscotto, esercitando una leggera pressione per eliminare eventuali bolle d'aria e garantire adesione.
Completare con uno strato sottile di crema, quindi lisciare accuratamente la superficie. Abbattere a +4 °C fino a completa stabilizzazione della struttura. Trasferire l'inserto all'interno di uno stampo da 18 cm di diametro, alto 4 cm, posizionandolo perfettamente al centro.
Riprendere la restante crema al mascarpone, riportarla a 24 °C, quindi mixare brevemente per ristabilire la struttura emulsiva (liscia, brillante, priva di grumi). Colare la crema lateralmente, assicurando un riempimento omogeneo e senza inclusione d'aria, fino a completa cristallizzazione.
Sformare il dolce e nebulizzare uniformemente con glassa neutra, ottenendo una superficie sottile, lucida e regolare.
Rivestire interamente con pan di spagna setacciato, applicandolo con precisione su tutta la superficie. Decorare secondo riferimento estetico, mantenendo coerenza con il concept del dolce.